Manovra correttiva 2011 - Aumento dell'aliquota ordinaria dal 20% al 21%
Con il maxiemendamento alla legge di conversione del DL 138/2011, è previsto l'aumento di un punto percentuale dell'IVA ordinaria passandola dal 20 al 21%.
Aggiornamento del 24/10/11
L'Agenzia delle Entrate fornisce tutti i chiarimenti utili per la regolarizzazione dell'aliquota dal 20 al 21%.
- entro il 27.12.2011 per le fatture dei contribuenti mensili emesse entro novembre e per quelle dei trimestrali emesse entro settembre;
- entro il 16.03.2012 per le fatture dei contribuenti mensili emesse entro dicembre e per quelle dei trimestrali emesse nel 4° trimestre.
Per gli Utenti Spring - Gestionale per la piccola e media impresa - sono in arrivo importanti novità procedurali realativi alla modifica del codice IVA.
- Appena il DL sarà convertito e ci saranno indicazioni più precise, l'utente Spring dovrà procedere con la creazione dei nuovi codici IVA da utilizzare in sostituzione dei codici con aliquota 20%; a riguardo si ricorda che la codifica deve essere inferiore a 60.
- Successivamente dovrà procedere con la sostituzione dei vecchi codici IVA sui parametri IVA e sulle anagrafiche.
- L'Utente Spring potrà scegliere se modificare manualmente ed in modo puntuale i codici IVA sugli archivi oppure se utilizzare le elaborazioni automatiche; di seguito si riassumono gli automatismi già esistenti:
- le anagrafiche degli articoli possono essere variate tramite le funzioni "Archivi/Elaborazione articoli/Variazione automatica articoli" oppure "Archivi/Elaborazione articoli/Variazione Multipla articoli"; l'elaborazione dovrà essere eseguita considerando la variazione del Codice IVA vendite e del Codice IVA acquisti.
- i codici operazione contabili possono essere modificati tramite la funzione "Tabelle Gestionali/Contabilità/Variazione automatica cod.op."
- le anagrafiche clienti e fornitori possono essere eventualmente variate tramite le funzioni "Archivi/Elaborazioni clienti (o fornitori)/Variazione automatica clienti (o fornitori)" oppure "Archivi/Elaborazioni clienti (o fornitori)/Variazione multipla clienti (o fornitori)".
L'azienda qualora non disponga di codici "liberi" per creare i nuovi codici può utilizzare la funzione "Controllo Codici IVA non utilizzati" presente nel menù "Utilità/Utilità contabili".
In questo modo, l'utente sarà in grado di inserire correttamente i nuovi documenti (in forma manuale, senza evasioni), con la derivazione del nuovo codice IVA dalle anagrafiche o dal codice operazione contabile.
Nel caso di evasioni e creazioni automatiche da Ddt, non risultano al momento necessari ulteriori interventi in quanto dovrà essere mantenuta l'aliquota IVA valida al momento della spedizione della merce, pertanto la fattura verrà già correttamente creata con il codice IVA presente sul Ddt originale.
Nel caso di evasioni e creazioni automatiche da Ordini, Mandati di fatturazione, Contratti, risultano invece necessari ulteriori interventi da parte dell'operatore, in quanto il documento originale presenterà ancora il vecchio codice IVA, mentre la fattura dovrà essere emessa con il nuovo codice IVA.
La modifica del codice IVA sugli Ordini clienti e fornitori può già essere operata tramite la funzione "Utilità/Utilità gestionali/Aggiornamento codici IVA su ordini e Ddt".
- in caso di necessità intervenire manualmente, in modo da effettuare delle evasioni corrette, tramite variazione puntuale del singolo documento da evadere.
- attendere l'implementazione del programma "Aggiornamento codici IVA su ordini e Ddt" che consentirà la variazione automatica anche sui Mandati di fatturazione e sui Contratti. La funzione sarà rilasciata nel più breve tempo possibile.