Il cliente in questione ha tre tipi di problematiche da risolvere.
1) Gestione degli orari d’ingresso/uscita dei marinai di salvataggio dalle torrette, ai fini di controllo presenze, paghe e contributi, costi.
2) Gestione degli orari d’ingresso/uscita delle persone dall’ufficio della cooperativa.
3) Gestione degli orari d’ingresso/uscita delle persone che lavorano all’interno del magazzino.
I dati così ottenuti sono inviati al centro servizi che offre l’elaborazione paghe e costi.
Risultati voluti
- Controllare i reali tempi di permanenza sulle torrette e nei magazzini.
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Ottenere il calendario ai fini “paghe”.
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Ottenere il costo del personale anche suddiviso per torretta, stabilimento etc.
Prerequisiti
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Identificazione delle torrette, del magazzino e delle persone impiegate.
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Timbratura dell’entrata e dell’uscita effettuata direttamente su ogni torretta.
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Invio delle timbrature a un programma di gestione presenze.
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Interfaccia delle presenze con le paghe per invio del calendario e dati per costi.
Schema generale del flusso dati
Lo studio è compiuto facendo riferimento alle torrette dei marinai di salvataggio (cinquanta circa).
Le problematiche del magazzino e dell’ufficio rientrano in questa soluzione.
Tutte le timbrature confluiscono nel programma di gestione presenze che evidenzia le anomalie e gestisce il cartellino anche ai fini di stampe statistiche. Una volta che abbiamo i dati corretti e verificati essi rientrano nel giro standard dei costi.
Confluiscono nel programma JOB BRIDGE , all’interno del quale si eseguiranno eventuali arrotondamenti, collegandosi inoltre all’elaborazione paghe e ai costi in outsourcing .

Schema dello stabilimento
Ogni marinaio è dotato di lettore Rfid personalizzato con i propri dati (codice paghe, nome e cognome).
Ogni torretta è classificata mediante l’applicazione di un Tag (numero univoco al mondo).
Un altro Tag identificherà il magazzino e un altro ancora l’ufficio, ecc.

Il marinaio si reca sulla torretta. Appoggia/avvicina il lettore Rfid al transponder.
Al bip la registrazione è stata fatta. Deve ripetere la stessa operazione anche quando lascia la torretta.

Il lettore Rfid può contenere 8000 registrazioni.
Soluzione
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Le presenze confluiscono periodicamente nel programma JOB BRIDGE utilizzando il MODULO IMPORTAZIONE RFID che è in grado di gestire gli orari di lavoro, arrotonda le timbrature in base alle regole aziendali previste, produce il cartellino delle presenze, evidenzia anomalie e aggiorna automaticamente JOB BRIDGE con gli orari calcolati.
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I marinai si recheranno presso la sede della cooperativa, consegneranno il loro terminale RFID ad un addetto che tramite un opportuno strumento leggerà le timbrature in esso contenute.
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Alla fine del mese, al termine dei controlli sulle presenze, i dati consolidati sono inviati al consulente/ente preposto all’elaborazione dei cedolini paga ed eventualmente per i costi.
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La prima timbratura rappresenta l’entrata e la seconda l’uscita. Ognuna è associata allo stesso transponder. La differenza di tempo tra le coppie di timbrature rappresenta il tempo speso sul centro di costo. Per questo è importante che si timbri o clicchi su transponder ogni volta che si entra o che si esce.
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Magazzino: un Tag
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Ufficio: due Tag
Uno è finalizzato all’entrata e alla uscita dall’ufficio.
L’altro per segnalare le uscite per missioni fuori ufficio.
La regola della timbratura è la stessa di prima. Si entra in ufficio timbrando sul Tag corrispondente. Quando si deve uscire per una missione si timbra nuovamente sul Tag dell’ufficio e poi in seguito sul Tag della missione.
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