Dopo tante polemiche, proteste ed aspre critiche sia da parte degli intermediari, sia da parte delle Associazioni delle imprese, in particolare quelle medie e piccole, sulla modalità del "click day" per l'inoltro delle richieste di rimborso dell'Irap è calato il sipario. L'Agenzia delle Entrate ha infatti definito un nuovo “piano di invio” dove a conti fatti la formula del "click day", pur tuttavia, rimane, ma questa risulta essere comunque confinata su scala regionale.
Ogni regione, infatti, ha la propria data di avvio dell'inoltro delle istanze, ma tra una regione è l'altra non sussisteranno in ogni caso delle penalizzazioni sui tempi di erogazione dei rimborsi, mentre nell'ambito della singola regione continuerà a valere in tutto e per tutto l'ordine di presentazione. A conti fatti, quindi, l'Agenzia delle Entrate ha trovato un compromesso istituendo dei "click day" regionali ma dando comunque la massima priorità ai rimborsi Irap per le annualità più vecchie.
Il "click day" finora, infatti, aveva sostanzialmente premiato solamente coloro che, letteralmente, erano stati più veloci con il mouse ad inoltrare la richiesta nel momento in cui veniva aperto il canale di trasmissione; i fondi, tra l'altro, andavano praticamente esauriti in pochissimi minuti lasciando buona parte di soggetti richiedenti a bocca asciutta. Con la nuova procedura, l'Agenzia delle Entrate afferma d'aver messo a punto un sistema di inoltro e di erogazione dei rimborsi Irap a prova di tempestività e di equità, ma chiaramente saranno i risultati sul campo che daranno prova di tutto ciò.
E intanto, sempre per quanto riguarda l'Irap, l'Amministrazione finanziaria nei giorni scorsi ha provveduto a rendere note alcune novità che riguardano, per il 2010, il modello Irap; ebbene, questo presenta delle novità sia per quanto riguarda il quadro IS “prospetti vari”, sia per il quadro IR “ripartizione della base imponibile e dell’imposta e dati concernenti il versamento”. Al momento, visto che tra l'altro sarà utilizzato solo tra parecchi mesi, il modello Irap 2010 è stato presentato il 5 novembre scorso, come di consueto, nella versione "bozza" che, quindi, potrà essere soggetta a modifiche.
Eventuali variazioni, tra l'altro, potranno essere strettamente legate ad eventuali provvedimenti che l'attuale Governo in carica, in sede di discussione della Legge Finanziaria 2010, o successivamente, intenderà adottare a favore delle imprese per un alleggerimento del prelievo attraverso l'imposta regionale sulle attività produttive. Alle imprese, soprattutto quelle grandi, ma in generale quelle che a causa della crisi hanno chiuso il bilancio in rosso, farebbe di certo comodo una riduzione dell’Irap per non aggiungere alle perdite anche dei debiti fiscali.
Lo stesso dicasi per i liberi professionisti e le ditte individuali che, a causa della crisi, oltre al pagamento dell’Irap dovranno misurarsi l’anno prossimo con gli studi di settore che rischiano di essere molto ostici e non “allineati” ai reali valori di produzione e di utili conseguiti.
Fonte: ForexItalia.org
















