Antiriciclaggio

Antiriciclaggio2018-06-04T17:31:20+00:00

Antiriciclaggio

Formazione Software Assistenza Consulenza continua in materia Antiriciclaggio

Ottima srl ha messo a punto un servizio ad hoc per aiutare aziende e professionisti a rispettare le norme e rendere più efficiente il rispetto dell’Antiriciclaggio.

Consulenza antiriciclaggio RavennaIl servizio Antiriciclaggio di Ottima srl è la scelta migliore per quelle realtà che intendono risparmiare tempo e denaro agli adempimenti antiriciclaggio, senza distogliere attenzione e risorse dall’attività principale dello studio.

Il servizio Antiriciclaggio per la gestione degli adempimenti previsti dal Dlgs 231/07, cd Decreto Antiriciclaggio, offre al Vostro Studio un servizio completo di softwareformazione, assistenza econsulenza continua.

IL NOSTRO SERVIZIO ANTIRICICLAGGIO

Formazione iniziale (Normativa e Adempimenti)
Sessione formativa iniziale rivolta a tutti gli operatori dello Studio svolta presso il Cliente da un consulente legale di Ottima esperto in materia Antiriciclaggio.

Servizio Tutoring
Consulenza svolta dal consulente legale di Ottima con invio di domande e/o questioni a mezzo posta elettronica (indirizzo dedicato), fino alla fine del mese successivo alla formazione in Studio

Elaborazione dati con software antiriciclaggio specifico
La soluzione software Antiriciclaggio, sviluppata da Sistemi, permette di svolgere gli adempimenti relativi alla identificazione della clientela, alla registrazione delle prestazioni fornite, alla conservazione dell’Archivio Unico Informatico, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 56/2004 e dal D.Lgs. 231/20

Affiancamento
Un consulente Ottima, specializzato in materia antiriciclaggio, effettuerà una valutazione dell’operato fino al momento svolto, livello di conoscenza della materia, verifica delle operazioni gestite e guida alla valutazione della clientela in funzione del livelli di rischio

Formazione
Uno (1) incontro annuale di formazione, presso le sedi di Ottima, della durata di 4 ore. La formazione, effettuata dal consulente legale di Ottima esperto di Antiriciclaggio,  riguarderà un refresh e aggiornamento della normativa  con spazio per domande/quesiti, esempi e casi pratici.  Il calendario contenente le sessioni di formazione, ai fini della scelta della data, verrà predisposto da Ottima.

LE ATTIVITA’

Di seguito tutte le attività seguite e per le quali Ottima offre consulenza in materia di antiriciclaggio:

  • Il controllo delle procedure: Ogni anno i professionisti devono verificare le procedure necessarie per difendersi dai controlli che la Guardia di Finanza effettua, in particolare per evitare contestazioni in merito a violazioni sulle norme antiriciclaggio. La stessa disciplina sull’antiriciclaggio impone ai professionisti una serie di adempimenti formali riguardanti l’organizzazione dello studio. I passaggi che il professionista deve fare in base alla normativa antiriciclaggio consistono nello stabilire se la prestazione richiesta dal cliente è o meno fra quelle soggette al monitoraggio, procedere con l’adeguata verifica della clientela, alimentare il fascicolo del cliente, registrare i dati rilevanti e le operazioni nell’archivio unico. Principalmente bisognerà definire le procedure interne allo studio per stabilire quali sono gli incaricati dei diversi adempimenti con chiare deleghe.
  • Attività da monitorare: Le operazioni non investite dagli obblighi antiriciclaggio sono molto limitate. Sono oggettivamente escluse le prestazioni in materia di amministrazione del personale, di redazione e/o trasmissione delle dichiarazioni fiscali e quelle di formazione. Per le altre attività, la discriminante è rappresentata dal valore delle operazioni, se è indeterminato o indeterminabile sono sempre soggette agli obblighi antiriciclaggio, se invece è determinato l’obbligo scatta solo se il valore supera la soglia di 15mila euro.
  • Adeguata verifica: L’adeguata verifica della clientela rappresenta l’adempimento intorno al quale ruota l’intera disciplina antiriciclaggio. Essa è finalizzata a consentire al professionista di stabilire per chi sta effettivamente lavorando e a cosa sono finalizzate le prestazioni richieste, in modo da capire se vi è un effettivo rischio di riciclaggio. L’adeguata verifica della clientela (una volta stabilito che l’operazione è soggetta agli obblighi antiriciclaggio) può essere assolta secondo modalità ordinarie, nella maggior parte dei casi o semplificate, se sussistono i requisiti soggettivi o oggettivi previsti dalla norma oppure rafforzate, se vi è un rischio più elevato o il cliente non è fisicamente presente.
  • Obblighi ordinari: Gli obblighi ordinari consistono in una serie di adempimenti che devono essere assolti dal professionista o dai propri dipendenti o collaboratori, in particolare occorre identificare e verificare l’identità del cliente e, se il cliente è una società, occorre verificare l’esistenza del potere di rappresentanza e identificare il titolare effettivo. Inoltre devono essere valutati i profili di rischio, sulla base della tipologia di cliente e della prestazione professionale richiesta.
  • Fascicolo del cliente: Nello studio devono essere raccolti tutti i dati e i documenti acquisiti (documenti d’identità, visure camerali, dichiarazioni del cliente, attestazione ai fini privacy, check-list per la valutazione del rischio) nel fascicolo del cliente, e lo stesso deve essere costantemente aggiornato nel corso delle prestazioni professionali. La norma impone un controllo costante che si concretizza nella verifica delle transazioni e delle attività poste in essere dal cliente, anche per una ridefinizione del suo profilo di rischio.
  • Registrazione: La registrazione è obbligatoria nel caso in cui il cliente affidi un incarico o conferisca mandato al professionista, anche solo verbalmente. Non è obbligatoria in casi di semplici contatti o colloqui con il cliente.

SANZIONI

Secondo la norma, i professionisti, devono effettuare la registrazione tempestivamente e comunque entro trenta giorni dall’accettazione dell’incarico professionale, dall’eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni o dal termine della prestazione professionale.

  • Lo Studio che omette di indicare le generalità del soggetto per conto del quale opera o le indica false è punito con la reclusione da 6 mesi a 1 anno e con la multa da 500 a 5.000 euro
  • Lo Studio che non fornisce le informazioni sullo scopo e sulla natura prevista della prestazione professionale o le fornisce false è punito con l’arresto da 6 mesi a 3 anni e con l’ammenda da 5.000 a 50.000 euro
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