Rafforzare la presenza delle imprese dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale.
MPMI attive e iscritte al Registro delle Imprese e/o al REA, in forma singola o associata, con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna.
Saranno ammesse solo le imprese operanti in specifici codici ATECO primari/secondari (*vedi pag.3), in alternativa dalla visura camerale si dovrà evincere un’attività coerente con i settori ammissibili.
Le imprese devono essere in regola con il possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali.
Contributo a fondo perduto del 50% dei costi ammissibili.
*Prevista premialità aggiuntiva del 5% in determinate casistiche
I progetti dovranno essere finalizzati alla realizzazione di percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a 2 paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo.
I progetti devono obbligatoriamente comprendere interventi di tipo consulenziale
Spese ammissibili:
- Temporary Export Manager e/o Digital Export Manager;
- Ideazione di un piano marketing e/o di un piano di comunicazione sui paesi target (esclusivamente spese di consulenza);
- Consulenze per la realizzazione di b2b: selezione di potenziali partner/buyer e supporto a incontri di affari;
Il progetto dovrà essere avviato e le fatture emesse a partire dal 24/02/2026 e concluso entro il 31/12/2027. Le fatture dovranno essere integralmente quietanzate entro la data di presentazione della rendicontazione, al più tardi entro il 29/02/2028.
Dalle 11.00 del 24 febbraio 2026 fino alle 16.00 del 13 marzo 2026
Procedura valutativa a graduatoria
Valuta la fattibilità del progetto, predispone la documentazione, carica la domanda, rendiconta le spese.